San Gimignano è una meta imperdibile per chiunque decida di trascorre alcuni giorni in Toscana. Il suo centro storico è patrimonio dell'Unesco dal 1990, in quanto ha preservato le caratteristiche di una città del XII e XIII secolo, in maniera quasi intatta, tanto da renderla in più occasioni scenario ideale per la ripresa di pellicole cinematografiche.
Chi vi arriva per la prima volta rimane affascinato quando, svoltata l'ultima curva in salita, si trova davanti questo piccolo centro abitato, circondato da mura e coronato dalle sue celebri e svettanti 14 torri, solo un piccolo ricordo delle 72 originarie.
La fortuna di San Gimignano si legò al suo essere un centro strategico lungo la via Francigena, tanto da contare fino a 7 ospedali per l'accoglienza dei pellegrini; allo stesso tempo fu uno snodo importante nella strada verso Pisa e quindi verso il mare.
Il centro di San Gimigniano è caratterizzato da un'unica via principale, che unisce le due opposte porte di San Giovanni e San Matteo, realizzate nel 1214, durante l'ultimo ampliamento della cinta muraria.
Ma solo arrivando sulla sommità della collina si raggiunge il più antico nucleo della città, dove si concentrano la maggior parte delle antiche torri in pietra, volute dalle famiglie più agiate come simbolo di prestigio personale.
La piazza della Cisterna con la sua forma irregolare e con il pozzo al centro che le dà il nome è da sempre luogo del mercato cittadino; mentre nella piazza adiacente si concentrano i luoghi dell'antico potere religioso e politico della città: la chiesa Collegiata dedicata a S. Maria Assunta, dove si conserva uno splendido ciclo di affreschi trecenteschi con storie dell'Antico e Nuovo Testamento e la cappella con le reliquie di S. Fina, compatrona della città; l'antico palazzo del Podestà con la sua torre Rognosa e il palazzo del Popolo, prima sede del comune e ora del Museo Civico di San Gimignano, da dove si può salire sulla Torre Grossa (54 m.), per godere di uno splendido panorama sulle colline circostanti.
Poco fuori dalla via centrale si raggiungono il Museo archeologico con all'interno la Spezieria di S. Fina, fedele ricostruzione di una farmacia medievale e la chiesa di S. Agostino con bellissimi affreschi trecenteschi e quattrocenteschi, tra cui le storie della vita di S. Agostino dipinte da Benozzo Gozzoli nella cappella dietro l'altar maggiore.
Oltre alle tante attrazioni artistiche San Gimignano offre anche pregiati prodotti enogastronomici. Lo zafferano usato per la tintura delle vesti fin dal Medioevo è ormai molto diffuso nella cucina locale e la famosa Vernaccia di San Gimignano, primo vino italiano a ricevere la qualifica di DOC nel 1966, è attualmente una DOCG. Questo vino bianco ha una tradizione talmente antica che perfino Dante nella Divina Commedia lo cita, accusando il papa Martino IV di esserne stato troppo goloso.
Ogni anno le rievocazioni più seguite a San Gimignano sono la festa di S. Fina il 12 marzo, per celebrare la giovane beata locale e la Ferie delle Messi che si tiene il secondo o terzo fine settimana di giugno.
IN TOUR CON ALESSIA:
Le torri di San Gimignano
Una visita lungo le vie principali della città per ammirare il fascino di San Gimignano, città medievale per eccellenza, e la salita sulla Torre Grossa con il suo panorama mozzafiato.
Tariffe Mezza giornata
Gruppo (10-35 pax) 115 euro
Individuali 125 euro
Tariffe Giornata intera
Gruppo (10-35 pax) 230 euro
Individuali 250 euro